Contenuto principale

Messaggio di avviso

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Clicca Qui per ulteriori informazioni.

Ancora una volta l’Istituto Tecnico Economico si distingue in una competizione nazionale: la giovane studentessa Morena di Meo della 1M è tra i vincitori del 5° concorso letterario bandito dall’Accademia degli Oscuri di Torrita di Siena, con un racconto ispirato alla tematica “Ab umbra lumen”.
Accademia degli Oscuri
Nel suo lavoro, intitolato “La speranza luminosa di una nuova vita”, l’autrice affronta una tematica di grande attualità: il viaggio di una giovane migrante dall’Africa alle coste italiane, alla ricerca di una nuova vita.
Protagonista del racconto è Neyla, una giovanissima studentessa nigeriana imprigionata dai fondamentalisti islamici che, fuggita dai suoi carcerieri, torna al suo villaggio e insieme alla madre decide di attraversare il deserto libico per imbarcarsi verso l’Italia, dove il padre vive da tempo. Alla fine, dopo un terribile naufragio, il lieto fine: le due donne, piene di speranza, si incamminano alla ricerca del capofamiglia. Una tematica delicata, quella dei migranti, che Morena ha trattato con grande sensibilità ed estrema delicatezza, invitandoci a riflettere su vicende che vedono al centro prima di tutto degli esseri umani, con le loro storie, paure e speranze. Non è la prima volta che uno studente dell’ITE si distingue in questo specifico concorso: quattro anni fa è stata la volta di Gianmarco Graziosi, a testimonianza del fatto che gli studi tecnici ad Atri vanno a braccetto con la sensibilità umanistica. (Prof.ssa Monica Angelici, ITE “Adone Zoli”)