Contenuto principale

Messaggio di avviso

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Clicca Qui per ulteriori informazioni.

Lunedì 6 maggio, al Kursaal di Giulianova, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del concorso multimediale “Filomena Delli Castelli”, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Giulianova con il prestigioso patrocinio dell’Università di Teramo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Premio Delli Castelli
Tra le scuole che si sono confrontate quest’anno sul tema “Il corpo femminile come merce e non come valore, rispetto di sé e dell’altro - Amore e sexting sul web”, si è distinto nuovamente l’Istituto Tecnico Economico, che è stato premiato per un video realizzato dalla 4M.

Premio Delli Castelli
Al centro del lavoro la vicenda di una ragazza che, per compiacere il proprio compagno, gli invia delle proprie immagini intime. A sua insaputa queste vengono diffuse in rete, creando il lei un tremendo disagio che la condurrà a tentare il suicidio.

L’impatto emotivo e l’efficacia comunicativa del video contribuiscono a far emergere con chiarezza il messaggio: l’amore si costruisce prima di tutto con il rispetto di sé e dell’altro, rifuggendo dall’uso sbagliato dei mezzi informatici. Il sexting, ovvero l’invio di immagini sessualmente esplicite tramite internet o cellulare, è purtroppo un fenomeno in espansione, in grado di condizionare irrimediabilmente la vita di chi ne è coinvolto. Partendo da una condivisione apparentemente innocua, che soprattutto dagli adolescenti viene erroneamente scambiata per dimostrazione d’amore, si innesca una spirale che può portare a terribili conseguenze. Basti ricordare il caso di Tiziana Cantone, suicidatasi in seguito alla diffusione incontrollata di sue immagini intime sul web. La costruzione di un cittadino consapevole di sé e degli altri rappresenta uno degli obiettivi fondamentali della scuola e per realizzarlo è indispensabile sensibilizzare i ragazzi su questa delicatissima tematica, da tempo al centro delle attività del “Progetto Legalità” coordinato dalle professoresse Angelici e Brigidi. (Prof.ssa Monica Angelici)